Spettacolo teatrale "La Gabriella e le ragazze. Storie di Tina Anselmi"

La Gabriella

Venerdì  7 marzo la classe 3C AFM/RIM, accompagnata dalle prof.sse Paola Coppi e Lucia Lunardon, è andata al Teatro Camploy per assistere alIo spettacolo teatrale "La Gabriella e le ragazze. Storie di Tina Anselmi", un evento a cura di Fondazione Aida, inserito nel programma delle manifestazioni per la Festa della Donna.

Tina Anselmi è stata una figura di spicco nella storia italiana, non solo come politica, ma anche come simbolo di emancipazione femminile. "Dico alle mie nipoti, attente fate la guardia, perché le conquiste non sono mai definitive" è il monito che ha lasciato in eredità ai posteri insieme al suo grande esempio, dopo aver aver dedicato tutta la sua vita alla democrazia e ai diritti delle donne. 

 

Marca trevigiana, notte tra l’8 e il 9 dicembre 1977. Lina e Irene sono due filandine, che scelgono di occupare la filanda in cui lavorano – o meglio vengono sfruttate – fino all’ approvazione da parte del Parlamento della cosiddetta Legge Anselmi (9 dicembre 1977), che sancisce finalmente la parità salariale tra uomo e donna. L’occupazione si presenta così come l’occasione per raccontarsi e, soprattutto, raccontare il ruolo di Tina Anselmi nella storia della Repubblica Italiana. Lo spettacolo si prefigge di far conoscere la figura di Tina Anselmi, staffetta partigiana con il nome Gabriella e primo ministro donna del nostro paese, ma soprattutto il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale. In un’epoca in cui i temi sulla parità di genere sono all’ ordine del giorno, non possiamo dimenticare una delle donne che in Italia ha aperto la strada a questa rivoluzione di pensiero e farne un esempio di coraggio e determinazione per il bene comune.